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Servizio di inoltro telematico


Servizio del Ministero dell'Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, per la compilazione e l'invio di:

  • domande di nulla osta al lavoro per cittadini extracomunitari
  • domande di ricongiungimento familiare
  • domande di conversione del permesso di soggiorno
  • comunicazione dei dati del proprio nucleo familiare al fine della sottoscrizione dell'Accordo di Integrazione
  • richiesta di ammissione al test di conoscenza della lingua Italiana ai fini del rilascio del permesso di soggiorno
         CE per soggiornanti di lungo periodo
  • domande di cittadinanza italiana
  • Servizio di consultazione dello stato della domanda presentata in cartaceo

  • NOVITA'

    Si avvisa che a partire dal 05/08/2019, per la compilazione dei moduli C, A, B, BPS, LS, LS1, SM, T e GN il campo E-mail del richiedente il nulla osta per lavoro o per ricongiungimento familiare, dovrà essere obbligatoriamente compilato indicando un indirizzo email di posta certificata.

    Informiamo gli utenti che da martedi 16/7 sarà rilasciata una modifica al sistema che consentirà, a quegli utenti che hanno cambiato il proprio indirizzo email associato all'ID SPID o che hanno cambiato l'ID provider, di accedere automaticamente al sistema. Pertanto, se sono state effettuate le modifiche descritte, non sarà necessario contattare l'Help Desk in quanto sarà possibile accedere direttamente con la nuova utenza.

    Decreto Flussi 2019



    Il decreto flussi 2019, DPCM 12 marzo 2019, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 84 del 9 aprile 2019.

    I moduli per la precompilazione di tutte le istanze saranno disponibili da domani 11 aprile 2019.

    E' di 30.850 la quota massima dei lavoratori non comunitari subordinati, stagionali e non stagionali, e di lavoratori autonomi che potranno fare ingresso in Italia quest'anno

    12.850 quote per lavoro subordinato non stagionale, autonomo e conversioni

    ripartite tra ingressi di cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi di origine, di lavoratori di origine italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile, e di cittadini non comunitari per lavoro autonomo; conversioni dei permessi di soggiorno già detenuti ad altro titolo in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e per lavoro autonomo

    Dalle ore 9 del 16 aprile 2019 è possibile inviare le istanze.

    18.000 quote per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero

    riguardanti ingressi di cittadini non comunitari per lavoro subordinato stagionale di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

    Le quote verranno ripartite, a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tra le regioni e le province autonome.

    Dalle ore 9 del 24 aprile 2019 è possibile inviare le istanze.

    Le istanze possono essere presentate, fino al 31 dicembre 2019.

    Si invitano gli utenti ad autenticarsi tempestivamente sul portale rispetto alle date previste per l'invio delle domande, accedendo esclusivamente con credenziali SPID.

    ATTENZIONE: l'accesso alla sezione Sportello unico per l'Immigrazione è possibile esclusivamente con credenziali SPID.Gli utenti che hanno già inviato domande online, al primo accesso con le credenziali SPID, dovranno effettuare l'associazione delle stesse tramite la funzionalità Associa Pratica
    Per l'associazione è necessario indicare l'ID di una domanda già inviata e il Nome, Cognome, Data nascita dell'intestatario delle vecchie credenziali. L' ID della domanda può essere reperito dalla Ricevuta della domanda.


    Il tentativo di accesso con un'altra identità SPID rilasciata da un diverso provider ad uno stesso individuo viene bloccato.


    Autenticazione degli utenti mediante SPID



    Dal 15 marzo 2019 l'accesso alla sezione Sportello unico per l'Immigrazione sarà possibile esclusivamente con credenziali SPID. Solo per le sezioni Cittadinanza e Accordo Integrazione sarà ancora possibile accedere anche con le vecchie credenziali.

    Si precisa che, per accedere mediante il sistema SPID gli interessati dovranno registrarsi presso un ID provider tra quelli già individuati ed elencati sul sito dell'AgID (www.agid.gov.it).
    Selezionando il pulsante "Non hai SPID?", si viene reindirizzati al portale http://www.spid.gov.it , dove è possibile scegliere l'Identity Provider.

    Il livello di sicurezza SPID definito sul sistema di inoltro delle istanze è quello di primo livello che permette l'accesso attraverso nome utente e password.

    L'utente si autentica tramite SPID selezionando "Entra con SPID" e visualizza i servizi disponibili cui può accedere. La disponibilità di tali servizi è configurata in base alla diversa tipologia di utenti previsti.

    Per consentire agli utenti di continuare ad operare nella propria area riservata del portale è possibile associare la nuova utenza SPID a quella precedentemente utilizzata.

    La funzionalità consente il recupero delle istanze, già inviate o in bozza, di nulla osta al lavoro o al ricongiungimento familiare, di richiesta della cittadinanza italiana, di richiesta di test di italiano e dell'area riservata allo straniero dell'Accordo di Integrazione.

    E' previsto un blocco all'accesso con più di un'identità digitale associata ad uno stesso individuo: ogni tentativo di accesso con un diverso Identity provider viene bloccato. Inoltre, in caso si sia già effettuato l'accesso con più identità digitali, all'accesso successivo il sistema blocca l'utenza con un messaggio d'errore: una sola delle utenze SPID potrà essere riattivata dal servizio di Assistenza.

    Il tentativo di accesso tramite SPID con sessione già attiva viene bloccato. E' possibile sbloccare la sessione inserendo il proprio codice fiscale nella maschera di sblocco proposta.

    Maggiori informazioni sono disponibili nel manuale d'uso scaricabile selezionando la voce "Manuale Utente" nella sezione "Trova Subito".

    Si raccomanda di effettuare la registrazione a SPID in tempo utile, anticipatamente rispetto al momento previsto per l'accesso, al fine di prevenire eventuali disguidi nella procedura di autenticazione stessa.



    AVVISI

    Cittadinanza


    Le comunicazioni sulla pratica, anche inerenti l'eventuale sussistenza di motivi ostativi al rilascio della cittadinanza, sono fornite on line all'interessato, che puo' reperirle mediante accesso al Portale nell'area personale. L'interessato dovra' colloquiare con gli Uffici cittadinanza utilizzando esclusivamente il canale della posta elettronica certificata (pec) al seguente indirizzo: comunicazione.cittadinanza@pecdlci@interno.it

    A decorrere dal 5 ottobre 2018 - ai sensi dell''art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 recante "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell''interno e l''organizzazione e il funzionamento dell''Agenzia nazionale per l''amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata", pubblicato nella G.U. n. 231 del 2018 - il contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, è di importo pari a 250 euro.

    Devi registrarti la prima volta e poi accedere per:

  • Compilare ed inviare la domanda
  • Visualizzare lo stato della domanda


  • Prima di procedere leggere le risposte alle domande più frequenti (FAQ)


    Accordo di Integrazione

    Visualizzazione dei dati dell'accordo sottoscritto dallo straniero: Lo straniero che ha sottoscritto un accordo di integrazione puo' visualizzare lo stato dell'accordo sottoscritto.

    Modifica dati recapito: Lo straniero che ha sottoscritto un accordo di integrazione può modificare i dati di recapito.

    Comunicazione dei dati del nucleo familiare da parte dello straniero che dovrà sottoscrivere l'accordo di integrazione: La comunicazione deve essere inviata dal lavoratore straniero, successivamente all'inoltro della domanda di nulla osta da parte del datore di lavoro, per completare le informazioni sul proprio nucleo familiare. Per la compilazione della comunicazione è necessario accedere alla sezione "Richiesta Moduli" (Modulo "CNF").

    Prenotazione test italiano/cultura civica Lo straniero, dopo l'avvio della verifica dell'Accordo, 2 anni dopo la sottoscrizione dello stesso, può prenotare il test integrato di italiano/cultura civica o, se già in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana (con livello A2 parlato), al solo test di cultura civica.

    Per la compilazione è necessario accedere alla sezione "Accordo Integrazione".

    N.B. Il Test di italiano superato ai fini della richiesta di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo non è valido ai fini della verifica dell'Accordo di integrazione.


    Test di conoscenza della lingua italiana ai fini del rilascio del Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

    La richiesta di prenotazione al test va presentata solo dagli stranieri in possesso dei requisiti per richiedere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

    Gli stranieri che presentano richiesta di aggiornamento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo non devono sostenere il test di italiano e pertanto non devono presentare la relativa domanda.

    Per la compilazione è necessario accedere alla sezione "Richiesta Moduli".

    Le Prefetture potranno inviare la convocazione al Test per mezzo posta elettronica in caso venga indicato un indirizzo PEC valido.

    La sede, data e orario del test saranno, comunque, reperibili nella sezione "Richiesta Moduli" in corrispondenza al modulo TI di richiesta Test precedentemente inviata.

    Si specifica che, in caso di assenza ingiustificata o non superamento del test, sarà possibile inviare una nuova richiesta solo dopo 90 giorni. E' possibile giustificare l'assenza tramite l'invio di certificato medico rilasciato da medico o struttura del SSN per mezzo fax o posta elettronica alla scuola dove si svolgerà il test entro la data di esame.

    Le Prefetture gestiranno il procedimento e invieranno i risultati alle Questure.






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